Una tesi di laurea in Egitto per quattro studentesse Unipd

Quattro ragazze Unipd “alla conquista” dell’Egitto, per lavorare alla loro tesi di laurea: sono Elena, Nicoletta, Angelica e Marta e frequentano il corso di Progettazione e gestione del turismo culturale, Dipartimento di Beni Culturali.

La loro tesi si è concentrata sulla riprogettazione e sul riallestimento della Sala dei Cimeli nel Sacrario militare italiano. Il Sacrario è un edificio costruito per commemorare i caduti italiani durante le battaglie di El-Alamain, che si sono svolte nel 1942 durante la Seconda Guerra Mondiale: il Sacrario.

“Appena abbiamo visto la sala – ha raccontato Angelica – ci siamo rese conto che è molto più grande di come l’avevamo “vista” in Italia, con le foto e i video. Siamo rimaste cinque giorni al lavoro – ha aggiunto Elena – nei quali abbiamo visto gli oggetti, deciso come saranno organizzati e quali tenere esposti”.

“L’idea per sviluppare questa tesi è nata un po’ per caso – ha raccontato Nicoletta – durante un’uscita col nostro (futuro) relatore, il prof. Aldino Bondesan, è venuta fuori questa idea e da lì è nato tutto. Occuparsi poi di un museo militare – ha aggiunto Elena – è stato un po’ strano, all’inizio: si tratta di una realtà che magari non conosci bene, ma lavorandoci sopra, assieme con un esperto e appassionato come il prof. Bondesan, è bello perché si impara a vedere le cose con occhi diversi”.

La base italiana di Quota 33

Osticino
Chi è Osticino
<p>A metà tra l’intrattenitore e il giornalista: racconto storie e ci facciamo due risate. Mi piace parlare di biciclette, di avventure strane e di tutto quello che è “alternativo”. Ho anche un progetto di audio documentari che raccontano i beni confiscati alla mafia in Veneto</p>