Progetto Stempa: Altopiano di Asiago

L’Università di Padova non va mai in vacanza (le aule studio resteranno aperte anche a ferragosto). Anche nei giorni più caldi dell’anno infatti, sono attivi alcuni progetti. Uno di questi si chiama Stempa (acronimo di Scavo, TElerilvamento, studio dei Materiali e del Paesaggio dell’altopiano di Asiago), è un progetto innovativo degli studenti presentato dal prof. De Guio e dal Dott. Magnini che l’ Università di Padova ha selezionato e finanziato e, come hanno dichiarato loro stessi, “è il più recente ed innovativo approccio ad un territorio ricchissimo di evidenze archeologiche come quello dell’Altopiano di Asiago”.

 

Il Dipartimento dei Beni Culturali ha dato vita quindi ad alcune ricerche che si concentrano da una parte sui pianori che collegano i Sette Comuni al Trentino, dove verranno ricercate le strutture individuate tramite l’analisi di foto aeree, immagini satellitari, prospezioni geofisiche e Lidar, dall’altra sul sito protostorico di Bostel di Rotzo.


Qui il progetto Stempa estenderà lo scavo che il Dipartimento dei Beni Culturali di Padova porta avanti già dal 1993 sotto la guida del Professor Armando De Guio. Nuove tecnologie e tecniche di scavo tradizionali aiuteranno a capire molto di più su questo villaggio e snodo commerciale, attivo soprattutto nella seconda età del Ferro, dalla fine del V al II sec. a.C..


“Stampa è anche una strega cattivissima che vive nell’Altopiano di Asiago – ha dichiarato Amy Rodighiero, studentessa della scuola di specializzazione ed attiva in questi giorni nello scavo –, e per questo abbiamo voluto omaggiarla e chiamare così il nostro progetto (Stempa inoltre è l’acronimo di Scavo, TElerilvamento, studio dei Materiali e del Paesaggio dell’altopiano di Asiago ndr). Questo è un progetto di studio dei materiali, di telerilevamento e di scavo archeologico sul sito dell’età del ferro di Bostel di Rotzo”.

Gli scavi che inizieranno il 20 agosto, sotto la supervisione del prof Armando De Guio, saranno aperti al pubblico. Come ha ricordato Amy Rodighiero “sarà possibile visitare gli scavi fino al 7 settembre e ci sarà sempre un archeologo disponibile per spiegare al pubblico che cosa sta succedendo, che cosa stanno vedendo e come viene indagato il sito dell’età del ferro”.

Antonio Massariolo
Chi è Antonio Massariolo
<p>Ho un progetto che parla di #mafialnord (http://www.109-96.it ), lavoro in radio @radiobue, scrivo su @veneziatoday e ho un canale telegram @lostrillone</p>