Natura 2000: un insegnamento per imparare a conservare le biodiversità

Natura 2000, come riportato dal Ministero dell’Ambiente, “è il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione, per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario”.

All’università di Padova un insegnamento inserito all’interno del corso di laurea magistrale in Forest Science affronta proprio le tematiche della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”. “Il corso Natura 2000 management è stato istituito recentemente – ha dichiarato il prof. Tommaso Sitzia, titolare dell’insegnamento, ai nostri microfoni -. È interamente in inglese ed il fatto che sia così è perché è in linea con il suo obiettivo. Natura 2000 infatti implica il dover leggere e studiare strumenti che non sono sempre in italiano. Il corso può essere seguito sia da studenti che da persone già laureate”.

“Ho deciso di seguire quest’insegnamento perché le conoscenze teoriche avute dopo l’università non mi bastavano – ha dichiarato Elena Paulon, dottoressa forestale che ha deciso di approfondire le proprie conoscenze iscrivendosi al corso Natura 2000 -. Penso che il suo Natura 2000 management sia uno strumento di grande valore a livello formativo e professionale. Tutti i professionisti infatti, hanno l’obbligo di formazione continua e quindi possono seguire diversi corsi per ottenere crediti formativi. Penso però che chi voglia avvicinarsi al mondo della Natura 2000 e delle valutazioni di incidenza ambientale, sia ex studenti ma soprattutto i professionisti che lavorano in questo campo e fanno valutazioni di incidenza ogni giorno, dovrebbe seguire il corso del Prof. Sitzia perché è la migliore opportunità per la profondità e la completezza con cui tratta l’argomento e per l’impostazione del corso stesso sia con lezioni frontali che con uscite sul campo”.

Tutte le informazioni e come iscriversi sul sito dell’Università di Padova

Gli studenti che vogliono utilizzare il corso come esame a scelta devono inserirlo nel piano di studi, se ammissibile secondo gli ordinamenti dei singoli corsi di studio, che sono accessibili dai siti web delle Scuole.

Che cos’è la Direttiva 92/43/CEE “Habitat”

Da Minambiente.it: La Direttiva del Consiglio del 21 maggio 1992 Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche detta Direttiva “Habitat”, e la Direttiva Uccelli costituiscono il cuore della politica comunitaria in materia di conservazione della biodiversità e sono la base legale su cui si fonda Natura 2000.

Scopo della Direttiva Habitat è “salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri al quale si applica il trattato” (art 2). Per il raggiungimento di questo obiettivo la Direttiva stabilisce misure volte ad assicurare il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat e delle specie di interesse comunitario elencati nei suoi allegati.

La Direttiva è costruita intorno a due pilastri: la rete ecologica Natura 2000, costituita da siti mirati alla conservazione di habitat e specie elencati rispettivamente negli allegati I e II, e il regime di tutela delle specie elencate negli allegati IV e V.

La Direttiva stabilisce norme per la gestione dei siti Natura 2000 e la valutazione d’incidenza (art 6), il finanziamento (art 8), il monitoraggio e l’elaborazione di rapporti nazionali sull’attuazione delle disposizioni della Direttiva (articoli 11 e 17), e il rilascio di eventuali deroghe (art. 16). Riconosce inoltre l’importanza degli elementi del paesaggio che svolgono un ruolo di connessione ecologica per la flora e la fauna selvatiche (art. 10).

Antonio Massariolo
Chi è Antonio Massariolo
<p>Ho un progetto che parla di #mafialnord (http://www.109-96.it ), lavoro in radio @radiobue, scrivo su @veneziatoday e ho un canale telegram @lostrillone</p>