Una borsa Marie Curie per lezioni di matematica per animali

Rosa Rugani è ricercatrice del Dipartimento di Psicologia Generale ed è anche una “professoressa di matematica per pulcini”: la sua attività di ricerca si concentra sui pulcini di pollo domestico, i quali sono molto bravi quando si tratta di mettersi a fare i conti.

Gli studi di Rosa si concentrano da anni su questo tema, che intreccia psicologia e lavoro con gli animali – “già dal mio lavoro di dottorato”, ci ha raccontato. Recentemente la ricercatrice Unipd ha vinto un finanziamento Marie Curie Global Fellowship, che le permetterà di fare ulteriori step di ricerca negli Stati Uniti.

“Nel corso di questi anni abbiamo scoperto che questi piccoli animali, – ha raccontato Rosa Rugani – spesso poco considerati dal punto di vista cognitivo, sono in grado anche di risolvere semplici operazioni aritmetiche. Questo progetto prende spunto da una recente ricerca, che ha dimostrato come pulcini associno numeri e spazio. I numeri piccoli sono associati allo spazio sinistro e i numeri grandi allo spazio destro. Tale associazione richiama la nota linea numerica mentale umana, secondo cui i numeri sono orientati in modo crescente da sinistra a destra. Il passo avanti di questa ricerca è cercare di capire le origini di questa associazione”. 

Uno degli esperimenti della ricerca

“Una parte del progetto Marie Curie si concentra sulla divulgazione, e sarà svolta in collaborazione col Museo Esapolis e col dott. Moretto – ha aggiunto Rosa –. Presenteremo i risultati delle ricerche che stiamo portando avanti e scopriremo quanto può essere semplice fare i calcoli”.

Che cos’è il Marie Curie Fellowship

Il Marie Curie Fellowship è destinato ai ricercatori di qualsiasi grado o nazionalità. Come recita una nota presente sul sito dell’Unione Europea “possono essere ammessi a beneficiare dei finanziamenti ricercatori impegnati in ogni disciplina, dall’assistenza sanitaria che salva vite umane alla ricerca pura. Le azioni Marie Skłodowska-Curie permettono inoltre di sostenere i dottorati industriali, che combinano la ricerca accademica con il lavoro in azienda, e altre misure di formazione innovative volte a migliorare le prospettive di lavoro e lo sviluppo professionale”.

Osticino
Chi è Osticino
A metà tra l'intrattenitore e il giornalista: racconto storie e ci facciamo due risate. Mi piace parlare di biciclette, di avventure strane e di tutto quello che è "alternativo". Ho anche un progetto di audio documentari che raccontano i beni confiscati alla mafia in Veneto