Ricordiamo Pio La Torre, il politico che negli anni 80 ha voluto introdurre l’articolo 41bis secondo il quale i beni riconducibili ad associazioni mafiose, devono essere confiscati. Un esempio è la ex-villa Maniero di Campolongo Maggiore (Ve) che oggi funge da incubatore per le aziende giovanili, come testimonia Andrea Candian.
La mafia miete vittime costantemente: personaggi illustri, come Peppino Impastato a cui il giovane editore padovano Guido Ostanel ha dedicato un fumetto, ma anche semplici cittadini come Pietro Sanua, commerciante milanese, che non ha voluto scendere a compromessi con la criminalità organizzata.
Come spiega il professor Guidotto, la mafia è nello stato, ovunque, dalla Sicilia al Veneto, ma non solo; Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo Borsellino delinea i contorni europei degli affari mafiosi che non rappresentano più solo un pericolo, ma una solida realtà, come conferma Martin Schulz, attuale presidente del gruppo parlamentare dell'Allenza progressista dei democratici e socialisti presso il Parlamento Europeo.
Il magistrato Antonio Ingroia ribadisce l’importanza delle giuste condanne di chi ha una condotta di rafforzamento delle associazioni mafiose, come Marcello dell’Utri, e denuncia le infiltrazioni mafiose nello stato che sono presenti “da sempre”. La chiave per sconfiggere la criminalità organizzata è rendersi consapevoli della sua presenza su tutto il territorio e creare un fronte comune per combatterla.
Come sostiene il pm Antonino di Matteo “lo stato deve approfondire ciò che emerge dalle inchieste e dai processi, anche a costo di scoprire verità troppo crude” per riuscire a fare scacco matto alla mafia. Nonostante quest’esigenza, si continua a parlare di una riforma sulle intercettazioni che favorirebbe soltanto le cosche mafiose.
La delusione e la rabbia del popolo palermitano, e in maniera particolare di Salvatore Borsellino, nei confronti del “tranello” tesogli dallo stato che viene rappresentato dal presidente del Senato della Repubblica Schifani alla marcia commemorativa, fa da sfondo alla voce di Paolo Borsellino che insieme al pm Lia Sava chiarificano qual è il ruolo del pentito nei processi.
Filomena Salerno, speaker della radio di Palermo, ci racconta la manifestazione in onore del giudice Paolo Borsellino e insieme al giornalista Pino Maniaci spiega con emozione come l’intera città sottoscrive la famosa frase di Impastato: “La mafia è una montagna di merda.”
Benny Calsassanzio, studente padovano,denuncia fatti gravissimi legati ai familiari che sono stati uccisi dalla mafia perché si sono rifiutati di cedere la fabbrica di calcestruzzi, mentre Attilio Bolzoni, giornalista de La Repubblica, lamenta la poca professionalità e accuratezza con cui si sono svolte le indagini sulle stragi del ’92.
Marco Travaglio parla sulla legge bavaglio, legge del tutto incostituzionale a cui non si sottoporrà, racconterà le sue storie e si farà processare, se necessario. Fliomena Salerno invece ci fa ascoltare da Palermo le voci di Gioacchino Genchi e Luigi De Magistris che sostengono all’unisono l’inconstituzionalità della legge bavaglio e la pericolosità delll’indebolimento della magistratura italiana.
Walter Mescalchin, referente di Libera Veneto, esemplifica ai nostri microfoni gli esempi di reati mafiosi diffusi al nord e come la mafia si stia diffondendo nella ricca regione del Veneto in maniera capillare. Il Prefetto di Padova, invece, ci spiega come abbia affrontato le questioni spinose legate alla criminalità organizzata nella sua carriera. Bonifacio Liris ci parla della paura degli aquilani di rimanere soli e soprattutto nelle grinfie della mafia, pronta a riciclare il denaro sporco nella ricostruzione della città.
L’Osservatorio degli studenti di Pavia è solo un esempio di come gli studenti si siano organizzati per combattere la mafia e Andrea Taccani di UCampus li ha intervistati per noi. L’impegno di Radio Kreativa per diffondere una cultura antimafiaè, infatti, un altro esempio di chi, la mafia, la ripudia. Filomena Salerno ci spiega la situazione attuale di Palermo, i pensieri della gente, la rabbia, ma anche la speranza.
Venerdì 14 maggio 2010 alcuni dipendenti dell'Ateneo di Padova hanno messo in scena un reading teatrale dal titoloIl Peso lieve della Memoria: una serata di letture accompagnata dalla musica della Piccola Bottega Baltazar per ricordare Walter Maccato, Francesco De Ponte e Antonio Bezze personale dell'Ateneo colpito da una sparatoria il 5 marzo 1999 all'Istituto di Fisica Tecnica. I colleghi e amici delle vittime hanno ideato e prodotto questo spettacolo in loro memoria e RadioBue ve lo propone in podcast.
Special Guest: Alessandro Gassman dirige lo Stabile del Veneto
Ospite a Special Guest Alessandro Gassman nominato a gennaio 2010 nuovo Direttore del Teatro Stabile del Veneto. Si sbottona ai nostri microfoni facendo nomi e cognomi degli attori che coinvolgerà nella nuova programmazione teatrale molto orientata alla drammaturgia contemporanea e presentata lunedì 21 giugno.
E poi lancia il primo annuncio, un scoop per noi: Gassman cerca attori e musicisti padovani per la sua nuova produzione! Un bassista, un chitarrista e un attore dall'aspetto rozzo! Se siete così scriveteci a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
... gli passeremo il contatto! Ascolta dal player l'intervista ad Alessandro Gassman:
Vi proponiamo due interviste fatte durante la puntata del PIU del 20 maggio in occasione della promozione della due giorni della Festa di Medicina, il 27 e 28 maggio.
Abbiamo sentito Patrizia Drago fondatrice dell'associazione LifeLine e Loredana Drago vice presidente dell'ADMO di Padova.
Proponiamo un’intervista sul tema delleimprese ad alto contenuto tecnologicorivolta a neo-laureati, con tesi che rimandano a possibili applicazioni industriali, a studenti e dottorandi che si occupano di Innovazione tecnologica e Ricerca nell’innovazione. L’approfondimento è stato realizzato da Radio24 IlSole24Ore, grazie al sostegno di Fondazione Cotec e RadioBue.it vi propone il podcast.
In studio gli ospiti Riccardo PietrabissaCandidato Rettore del Politecnico di Milano,Alessandro FerrettiCeo Tele-Rilevamento Europa (TRE), Massimiliano GranieriVice presidente MITO Technology, Andrea PiccalugaOrdinario alla Scuola Superiore Sant’Anna e responsabile Netvals Survey (l'associazione delle università italiane impegnate nella valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica),Fabio Mazza Amministratore delegato di KEE SQUARE.
I giornalisti Federico Pedrocchi e Barbara Gallavottiguidano il dibattito a 5 voci cercando risposte concrete a domande cruciali per chi si affaccia al mercato dell’Innovazione con una propria idea d’impresa: Quali errori tipici si commettono nel proporsi?Come si entra in relazione con aziende e investitori?Come si trasforma un’idea in un oggetto che può entrare nel mercato? La Fondazione Cotec, sotto la Presidenza Onoraria del Capo dello Stato, è impegnata a sostenere la competitività tecnologica in Italia attraverso la diffusione della cultura dell’innovazione.
Ascolta altri podcast sulla Ricerca e l'Innovazione!