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Domenica 10 Giugno 2012 18:02 |
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Nei sospetti? Nessun problema, arriva un'applicazione per tenerli sotto controllo.
E' questa la nuova tecnologia ideata da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Padova. Basterà applicare una lente dermoscopica al telefonino. Grazie ad un software di analisi di immagini, le foto scattate ad altissima definizione al neo saranno analizzate. Questo software è in grado di rilevare i cambiamenti sospetti della forma e della dimensione dei nei, quindi potrebbe rappresentare un buon modo per la prevenzione.
Per il lancio sul mercato al team, che si chiama Naevi in silico (da naevus, neo in latino, e silico dal silicio dei chip), manca ancora il perfezionamento della lente e la certificazione medica.
Erika Bettin
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Martedì 05 Giugno 2012 16:04 |
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Scienza e fede: una convivenza possibile? E' questo l'interrogativo al centro dell'appuntamento che apre il ciclo di incontri del festival artistico-letterario "CulturaPadova". A rispondere sarà l'astrofisica Margherita Hack, che giovedì 7 giugno alle 18:30 terrà una conferenza sul tema presso il Caffè Pedrocchi (via VIII Febbraio 15).
Scienziata e divulgatrice di fama, da sempre impegnata nella lotta civile per la laicità dello Stato e per i diritti delle donne, la Hack offrirà una riflessione sulla possibilità di dialogo tra ateo e credente e sul valore di quel reciproco rispetto che rifiuta l'imposizione delle proprie idee o credenze.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
                                                                                                    Â
Per info e prenotazione (consigliata):
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/ http://www.agenziapromoter.it
Elisa Rampazzo
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Venerdì 01 Giugno 2012 13:56 |
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La capsula spaziale Dragon è ammarata nel Pacifico ieri, 31 maggio, quando da noi in Italia erano le 17:42. La capsula cargo, progettata e costruita dalla compagnia privata americana SpaceX, era decollata da Cape Canaveral, in Florida-USA, il 22 maggio scorso.
Dragon era partita senza equipaggio umano e con rifornimenti per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ed era stata spinta in orbita dal razzo Falcon9, anch'esso prodotto dalla SpaceX.
Il 25 maggio Dragon aveva agganciato la ISS diventando così il primo veicolo spaziale commerciale a compiere una simile impresa. Prima di Dragon, infatti, la ISS era stata raggiunta solo da navicelle delle agenzie spaziali governative di Europa, Giappone, Russia e USA.
Elon Musk, fondatore di SpaceX e noto per aver contribuito alla creazione di PayPal, prevede che la SpaceX sarà in grado di portare astronauti sulla ISS entro il 2015-16.
Luca Ceccato
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Giovedì 10 Maggio 2012 23:03 |
SPARX (Smart, Positive, Active, Realistic, X-factor thoughts) nasce da una ricerca condotta dall'Università di Auckland in Nuova Zelanda. Si tratta di un fantasy-game in 3D articolato in sette livelli di gioco di crescente difficoltà . Il giocatore dovrà dimostrarsi in grado di gestire positivamente le proprie emozioni nella lotta contro il nemico, gli Gnat (Gloomy Negative Automatic Thoughts, ovvero i pensieri negativi incontrollati).
L'equipe neozelandese ha testato il programma proponendolo in 24 istituti sanitari neozelandesi ad un campione di 187 ragazzi di età compresa tra 12 e 19 anni e affetti da una depressione moderata. I risultati sono stati sorprendenti: tra i giocatori che sono riusciti a superare almeno i primi quattro livelli, il 44% è completamente guarito alla fine del programma, contro il 26% dei giovani trattati con la tradizionale psicoterapia individuale.
Il programma potrebbe dunque rivelarsi un’efficace risorsa contro la depressione, nonché un’alternativa economica e accessibile per i giovani che soffrono di questo disturbo.
Elisa Rampazzo
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Martedì 10 Aprile 2012 17:22 |
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Proprio come nel famoso film, solo che al posto delle telecamere stanno delle complesse analisi mediche e biologiche. Quattordici mesi costantemente monitorati per seguire tutti i cambiamenti: è questo l'esperimento a cui si è sottoposto Michael Snyder, genetista associato all'Università di Stanford in California. Da un curioso procedimento a una scoperta che salva la vita: Snyder ha inaspettatamente visto l'insorgere del diabete nel proprio organismo e l'ha sconfitto proprio grazie alle costanti analisi mediche che hanno permesso di prendere provvedimenti immediati.
E' la prima volta che si ha la possibilità di seguire lo sviluppo e il decorso di una patologia in tempo reale; lo stesso Snyder afferma: "Di norma, vado dal medico per un check-up ogni due o tre anni. Vedendo la malattia mentre si sviluppava ho potuto cambiare la dieta e aumentare l'attività fisica". Il segreto è quindi, forse, "prendersi per tempo": sono esperimenti come questo a costituire la base della medicina del futuro, un futuro nel quale si spera di migliorare ulteriormente il tenore di vita e di sconfiggere dei mali oggi ancora incurabili.
Chiara Gagliardi |
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