We top



Premio Off Teatro Stabile del Veneto

altOgni anno a partire da quest’anno il Teatro Stabile del Veneto offrirà ad alcune tra le più importanti formazioni venete impegnate nei nuovi linguaggi teatrali l’opportunità di confrontarsi tra loro e con segmenti di pubblico anche diversi da quelli cui generalmente si rivolgono, concorrendo a un premio annuale finalizzato a supportarne il lavoro produttivo futuro.

Il vincitore si aggiudicherà un premio in denaro (10.000 e 5.000 euro rispettivamente al primo e secondo gruppo classificato). La giuria sarà composta da 60 persone, per un terzo da studenti dell’università di Padova, per un terzo da studenti dei licei cittadini e per un terzo da abbonati del teatro Verdi.

I giurati assegneranno a ciascuno spettacolo della rassegna un voto da 0 a 4, il voto sarà segreto e le buste sigillate verranno aperte di fronte a un notaio subito prima della premiazione. Coloro che fossero interessati a far parte della giuria del Premio Off Teatro Stabile del Veneto - edizione 2010 sono inviatati, entro il 17 settembre, a contattare la segreteria del Teatro Stabile del Veneto

CONTATTI:

Segreteria 049 87770216

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Altre informazioni: - orario inizio spettacolo ore 20.00. - Gli spettacoli saranno aperti anche al pubblico. - Giuria e pubblico siederanno in palcoscenico, sono previsti quindi un numero limitato di spettatori.

Informazioni sul costo del biglietto per il pubblico che vuole assistere a uno o più spettacoli presso la biglietteria del Teatro Verdi di Padova Premio Off Teatro

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4

 

Premio Off Teatro Stabile del Veneto

1-8 ottobre 2010

Teatro Verdi

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} table.MsoTableGrid {mso-style-name:"Griglia tabella"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-unhide:no; border:solid windowtext 1.0pt; mso-border-alt:solid windowtext .5pt; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-border-insideh:.5pt solid windowtext; mso-border-insidev:.5pt solid windowtext; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";}

Venerdì 1 ottobre - ore 20.00

PATHOSFORMEL

 La prima periferia

sabato 2 ottobre – ore 20.00

TAM TEATROMUSICA

Annibale non l’ha mai fatto


lunedì 4 ottobre  - ore 20.00

ANAGOOR

Tempesta

Martedì 5 ottobre – ore 20.00

BABILONIA TEATRI

The best of

Mercoledì 6 ottobre – ore 20.00

CARICHI SOSPESI

North b-East

Giovedì 7 ottobre – ore 20.00

TEATRO DEL LEMMING

Amleto

Venerdì 8 ottobre – ore 20.00

DEDALO FURIOSO

Silenzio

 
Unipd si mobilita e protesta

Non ha esitato il Magnifico Rettore Giuseppe Zaccaria a trasformarsi in uomo-sandwich e ad unirsi alla pattuglia dei docenti che nella mattinata di mercoledì 1 settembre hanno animato il primo degli Open Day d’ateneo, voluti dal Senato Accademico per sensibilizzare l’opinione pubblica sui difficili momenti che stanno attraversando le università. Decine i cartelli “indossati” dai professori nella sfilata per le piazze del centro. Uno riassumeva bene i motivi della protesta: - università = + ignoranza e – crescita.
La protesta dell'Ateneo patavino non termina qui: si preannuncia un settembre caldo dal punto di vista delle proteste e delle manifestazioni di contrarietà nei confronti delle mosse del Governo sui temi della ricerca e della didattica.


 

 
67° Mostra del Cinema di Venezia

Mercoledi 1 settembre, nella consueta cornice del Lido di Venezia, si apre la 67° Mostra del Cinema di Venezia.
RadioBue si arma di registratori, taccuini e telecamere per documentare al meglio i 10 giorni di grande cinema e per regalare, a chi non potrà parteciparvi di persona, le sensazioni e i profumi della famosa kermesse veneziana.
Ogni giorno i nostri inviati realizzeranno dei notiziari con appronfimenti dei film di giornata, dirette delle conferenze stampa, interviste ai protagonisti e scoop particolari della mostra. Non mancheranno, inoltre, dei contributi video, per regalarvi al meglio l'atmosfera cinematografica che si respirerà al Lido e dintorni.

Non vi resta che rimanere sintonizzati su www.radiobue.it per sapere tutto sulla 67°Mostra del Cinema di Venezia.

Ascolta i contributi realizzati finora.

 
Pollorock 2010

Venerdì 10 e Sabato 11 Settembre ritorna il Pollorock!!

Come ogni anno a Martellago, in via delle Pree ci sarà la due giorni di festa e musica. Concerti, banchetti etnici, strafanti, birre, panini, spritz e tanta tanta gente sono gli ingredienti principlai del Pollorock. I concerti inizieranno al pomeriggio e continueranno per tutta la sera. Da non perdere lo spritz a 1€ fino alle 20:00

Di seguito il programma:

VENERDI' 10 SETTEMBRE

She Said

Gli Sportivi

Poison Deluxe

glincolti

SABATO 11 SETTEMBRE

Litai

Solid Sender

Heike has the Gigglies

Volcano Heat

I selvaggi

Pollorock 2010 - Martellago (VE) Parco Pollo, Via delle Pree, c/o Impianti sportivi via Trento

 
So far so good - Abano Terme

altDal 7 al 22 agosto al Parco di Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme si terrà “So Far, So Good”, la festa estiva organizzata dalla associazione culturale giovanile Khorakhanè con il patrocinio della Città di Abano Terme.

“So Far, So Good” è un momento di aggregazione e divertimento, che al tempo stesso vuole favorire la conoscenza e la riflessione su alcuni temi legati al nostro presente ed imminente futuro. E' un evento organizzato da giovani, che mettono in gioco energie creative, capacità, competenze e idee. Questa è la chiave del successo che ha contraddistinto le edizioni precedenti e che fa crescere costantemente il numero di artisti, musicisti, fotografi, organizzatori, collaboratori e pubblico. E' una manifestazione orientata al futuro perché continua ad attirare giovani potenzialità offrendo loro opportunità di partecipazione e crescita e perché tratta temi rispetto ai quali le nuove generazioni si dovranno pronunciare.

Quest’anno il tema principale della festa sarà “l’identità”, in collegamento con il progetto “Y-Our-Identity” (http://youridentityproject.wordpress.com). Un tema vastissimo, che verrà sviluppato attraverso istallazioni artistiche e fotografiche, proiezioni di documentari e cortometraggi, interventi di soggetti del terzo settore e dell’università.

L’ingresso è libero tutte le sere.

 

 

RadioBue parteciperà attivamente a due serate dell'evento con i suoi artisti.

Mercoledì 18 agosto - Erin Trio

alt

Erin Trio è un progetto che nasce nel maggio 2009 per riarrangiare in chiave folk-acustica le canzoni scritte da Elisa “Erin” Bonomo. Tre sono i musicisti che compongono questa band acustica, impegnati a suonare chitarra acustica (e voce), violino e congas. Durante le loro esecuzioni live affiancano alle canzoni proprie anche alcune cover di Fabrizio de Andrè, Fiorella Mannoia, Modena City Ramblers, Elisa ed Iron Maiden.

La formazione è composta da: Elisa Bonomo (voce e chitarra acustica);Giulia Ortolan (violino); Cristian Bagattin (congas).

myspace: http://www.myspace.com/erin_trio

Giovedì 12 agosto - Spettacolo di musica e teatro "L'officina degli ordigni"

alt

L’Officina Degli Ordigni è sostanzialmente un punto in cui testi e musiche si incontrano, direi quasi miracolosamente. Testi e musiche vengono assemblati in un lavoro artigianale che ricorda quello delle botteghe o le piccole fabbriche, senza però quel tipo di alienazione. C’è poi un significato provocatorio, politicamente scorretto, gioiosamente visionario. Un laboratorio in cui si preparano cose con molto metodo, fatte per esplodere. La dialettica tra “ordine” e “caos”, o se vuoi “metodo” e “furore”, è uno dei nostri temi preferiti. L’ordigno poi non per forza deve esplodere, si può indirizzare ad un fine, ad uno scopo. Ci diverte anche il paradosso drammaticamente frequente che qualcuno lavori, in queste piccole officine degli ordigni, per un senso e uno scopo che costantemente gli sfugge. Quotidianità e senso, inconsapevolezza rigorosa, micro e macro. E poi le iniziali…O.D.O: un verbo meraviglioso atto all’ascolto di qualcosa di lontano..

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 4