Chris Cornell: come Seattle ha cambiato la storia della musica

1988. La California stava sperimentando l’effetto Guns N’ Roses, un fenomeno che presto si sarebbe espanso al mondo interno distruggendo gli ultimi residui di glam rock rimasti. Ma se a Los Angeles l’hard rock stava diventando provocatorio ed ammiccante, a mille miglia a nord sta nascendo qualcosa di completamente diverso: il grunge.

Il 1988 è l’anno di uscita del primo album dei Soundgarden, Ultraomega OK. Ultraomega non si può considerare ancora un album grunge: la produzione e lo stile delle canzoni faceva intuire che la band di Chris Cornell non aveva ancora capito bene dove andare a parare. Molti lo definivano un incontro fra gli Stooges e gli Zeppelin. Eppure era stato piantato un seme, che negli anni successi sarebbe cresciuto a dismisura dando origine ad un sound che sarebbe stato prerogativa unica di Seattle.

Fino a quel momento, Seattle era conosciuta perlopiù come “città della pioggia” e per aver dato i natali a Jimi Hendrix. Pur essendo una città da 500.000 abitanti, la vita musicale di Seattle era ancora in stato embrionale, con decine di band emergenti che stavano ancora muovendo i primi passi nel mondo della musica. Duff McKagan, il bassista dei Guns originario di Seattle, conosceva bene Chris dai tempi del liceo, e se le cose fossero andate diversamente, magari avrebbe suonato nei Soundgarden.

Nonostante i Soundgarden avessero gettato le basi del grunge, il terreno doveva ancora assestarsi. Negli anni novanta nacquero band fondamentali per lo sviluppo del genere: Pearl Jam, Alice in Chains, Melvins e soprattutto i Nirvana. La band di Kurt Conbain fu un vero fulmine a ciel sereno, folgorando il mondo con un sound unico, un’energia ed un’intensità capace di smuovere dalle classifiche internazionali il King of Pop in persona. Nel 1992, il disco aveva spodestato Dangerous di Michael Jackson, con Smells Like Teen Spirit in classifica per mesi e mesi.

Con atmosfere oscure ed ipnotiche, il Seattle sound stava partendo alla conquista del mondo, guadagnando sempre più posti nelle classifiche e nelle alte rotazioni radiofoniche e delle tv musicali. Per la band di Chris, il vero successo internazionale avvenne con il loro quarto album, Superunknown. Pubblicato nel 1994, l’album ebbe un successo incredibile grazie soprattutto all’allucinante video di Black Hole Sun.

I Soundgarden divennero delle vere e proprie rockstar internazionali, con tour mondiali di enorme successo, prima della definitiva rottura nel 1997. Negli anni a venire Chris Cornell realizzò diversi album da solista, oltre al fortunatissimo supergruppo Audioslave, formato assieme all’amico Tom Morello dei Rage Against The Machine.

Il Seattle sound fu una vera rivoluzione, aprendo lo stretto campo dei mainstream ad un genere molto duro ed aggressivo ed aprendo la strada a moltissimi gruppi a venire: formazioni come Deftones, Incubus e Queens of The Stone Age non sarebbero mai esistite.

Tommaso Rocchi
Chi è Tommaso Rocchi
Avidissimo divoratore di musica (e di buona cucina in generale), qui in radio mi occupo della programmazione musicale e di scovare artisti che non avete ancora mai sentito nominare. Se cercate un consiglio musicale, sapete a chi potete chiedere!
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