Chiara Marchina vola a New York per raccontare il Delta del Po

Una laurea a Ferrara, un assegno di ricerca a Padova ed il cuore in mezzo. La storia di Chiara Marchina si potrebbe riassumere così, con la passione per la sua terra, il Polesine, che esce da ogni sua parola.

Proprio grazie agli studi di geologia sulla sua terra, Chiara il 30 e 31 gennaio 2017, volerà a New York. L’assegnista di ricerca all’Università di Padova infatti sarà la rappresentante dei giovani del Delta al settimo forum dei giovani del consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.

Un’esperienza, quella che andrà a fare Chiara, che, come spesso accade per le notizie positive, è arrivata quasi inaspettata. “All’inizio non ci credevo – ha dichiarato Chiara ai nostri microfoni -, non ci sono abituata a queste cose e quindi la prima cosa che ho pensato è stata, vediamo cosa succede nei prossimi giorni”.

“Tutto è iniziato con il forum che c’è stato a fine settembre nel Parco del Delta del Po – ha continuato Chiara -, dove è stato ospitato il primo forum dei giovani delle Riserve di biosfera. In quella settimana si sono svolti una serie di workshop e conferenze tra tutti i giovani che appartenevano ad una riserva di biosfera. Ci siamo incontrati in centinaia di ragazzi che provenivano da tutto il mondo per discutere delle tematiche che più ci affliggono, cioè sviluppo sostenibile e come applicarlo ad aree come questa”.

“Quando si parla di ciò – conclude Chiara -, cioè il Mab (Man and Biosphere cioè un’iniziativa UNESCO ndr), si parla di aree in cui l’uomo è a stretto contatto con la natura. È importante quindi parlare di tutela ma al tempo stesso di sviluppo di queste aree, perché non può la gente scappare da questi territori, perché è parte integrante della storia di quel territorio, e il Delta del Po ne è il simbolo per eccellenza”.

Antonio Massariolo
Chi è Antonio Massariolo
Ho un progetto che parla di #mafialnord (http://www.109-96.it ), lavoro in radio @radiobue, scrivo su @veneziatoday e ho un canale telegram @lostrillone